La Spagna dall’attacco atomico si affida a Morata, Svizzera cerca l’impresa senza Xhaka

La Spagna dall’attacco atomico si affida a Morata, Svizzera cerca l’impresa senza Xhaka

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A San Pietroburgo la sfida da cui uscirà l’avversaria di Italia o Belgio in semifinale. Per gli iberici una sola possibile novità di formazione: Jordi Alba al posto di Gayà

Dal nostro corrispondente Filippo Maria Ricci @filippomricci

Per noi un antipasto tutto da gustare. Domani pomeriggio alle 18 a San Pietroburgo Spagna e Svizzera si giocano il passaggio alla semifinale. Poi toccherà a Italia e Belgio, e sarà composta la sfida di martedì 6 luglio. Per la Svizzera siamo già a livelli storici: mai ai quarti negli Europei, ai Mondiali l’ultima volta che era arrivata tanto avanti è stato nel 1954. E la semifinale non l’ha mai vista. La Spagna era abituata benissimo, però questo quarto di finale è il primo dal 2012, quando negli Europei tra Polonia e Ucraina la Roja di Vicente Del Bosque vinse contro di noi. Poi sono state delusioni in serie.

Sliding doors romane

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Luis Enrique ha ricostruito la Spagna, Vladimir Petkovic ha costruito la Svizzera. Oggi ha festeggiato i 7 anni alla guida della ‘Nati’ e domani con 78 panchine diventerà il ct che più volte ha allenato la nazionale rossocrociata. Petkovic e Luis Enrique si sono sfiorati a Roma nel 2012, il secondo esonerato dalla Roma quando la Lazio stava per prendere il primo. E si sono sfidati due volte nell’autunno scorso in Nations League: 1-o in Spagna, 1-1 in Svizzera quando Sommer parò addirittura due rigori a Sergio Ramos, che dagli 11 metri veniva da una serie positiva di 25 tiri.

Senza Xhaka

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Per la sfida di domani Petkovic non ha il suo capitano e miglior giocatore, Granit Xhaka, ammonito contro la Francia e squalificato. Xhaka aveva giocato le ultime 33 partite della Svizzera senza perdersene una. Al suo posto è atteso Zakaria, con la fascia che passa a Shaqiri: “Quando manca un giocatore così importante gli altri devono dare il 10% in più – ha detto Petkovic –. Devono correre e combattere, e sono convinto che lo faranno”. E Shaqiri: “Non sento maggiori responsabilità per coprire l’assenza di Xhaka, cercherò di essere me stesso e di aiutare la squadra. Siamo concentrati, sappiamo quello che dobbiamo fare e daremo tutto”.

Miglior attacco

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Se la Svizzera è stata caricata dall’incredibile vittoria contro la Francia, la Spagna dopo i due pareggi con Svezia e Polonia ha trovato un’autostrada per il gol: 5 e 5 a Slovacchia e Croazia. La Roja ha il miglior attacco della competizione e guida le classifiche per passaggi tentati e riusciti e possesso palla. La Spagna di Luis Enrique cerca sempre di imporre il proprio gioco: “Sarà una partita difficile, molto dura. Per come giocano, per il gruppo che hanno costruito. Noi come sempre cercheremo di fare ciò che ci piace: giocare. Tra l’altro grazie alle due sfide di Nations League ci conosciamo bene. Per questo dico che sarà complicato”. Nell’undici di Luis Enrique potrebbe tornare Jordi Alba per Gayà, per il resto è lecito attendersi la formazione dei 10 gol.

Probabili formazioni

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Svizzera (3-5-1-2): Sommer; Elvedi, Akanji, Ricardo Rodriguez; Widmer, Freuler, Zacaria, Zuber; Shaqiri; Seferovic, Embolo.

Spagna (4-3-3): Unai Simon; Azpilicueta, Eric Garcia, Laporte, Jordi Alba; Koke, Busquets, Pedri; Sarabia, Morata, Gerard Moreno.

Arbitro: Oliver (Inghilterra).

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